Martedì
23 Mar 2010
Scanderebech

Oggi, al Caffè Torino di Piazza San Carlo, Carlo Giovanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ha dichiarato il suo totale sostegno a Deodato Scanderebech, candidato alle Regionali con il suo nuovo partito “al CENTRO con SCANDEREBECH”. Accanto al Sen. Giovanardi, anche il celebre attore Pippo Franco, piemontese d’adozione e grande sostenitore del movimento politico di Scanderebech.

Davanti a una nutrita folla di sostenitori, Scanderebech ha dichiarato: “Sono molto felice che il Senatore Giovanardi, per il quale provo profonda stima, sia venuto a Torino per sostenere il mio partito “al CENTRO con SCANDEREBECH”. Il mio è un partito che rimane al centro perché non posso rinnegare tutti i miei valori, le mie tradizioni e il mio credo politico. Voglio ribadire ancora una volta che non sono io ad essermi spostato, ma  è l’UDC ad essere andato a sinistra. Io sono rimasto al mio posto: non posso tradire i miei elettori!”.

Continua Scanderebech: “ Dobbiamo far valere le nostre tradizioni e i nostri principi fondamentali, come il rispetto e la tutela della famiglia tradizionale. Soprattutto quando si affrontano i temi etici, non si possono rinnegare le proprie tradizioni tramandate dai nostri padri. In Piemonte abbiamo il maggior numero di primati negativi: più di 300 mila posti di lavoro in meno in un solo anno, Torino è la città che ha contratto il maggior numero di derivati, il maggior tasso di separazioni, siamo all’ultimo posto per quanto riguarda sicurezza ed ordine pubblico.  Abbiamo il maggior numero di anziani e non riusciamo ad assisterli ed anche il comune  Magliano Alpi, con il più alto numero d’incidenti stradali notturni giovanili e continuiamo a essere governati da una sinistra che ha solo messo in ginocchio il nostro territorio. E’ necessario mandare a casa chi non è in grado di governare al meglio e lasciare spazio a persone che hanno competenza passione e dedizione”.

Dal canto suo, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giovanardi ribadisce: “Scanderebech è da ammirare, perché è rimasto in linea con i suoi principi. Il suo partito rappresenta una reale possibilità che la Regione Piemonte ha in mano per contrastare i problemi creati dalla Giunta di sinistra e gettare le basi di un futuro migliore,6 per poter dare risposte concrete ai cittadini”.

Anche Pippo Franco dichiara: “Convengo con Scanderebech quando parla di tradizioni e di  valori indiscutibili come quello della famiglia. Ormai, quello che una volta era considerato anormale, è diventato trasgressione, è voglia di uscire dalle regole, ma, in questo modo, si va verso la degenerazione, non verso lo sviluppo. Oggi l’uomo non è più al centro delle politiche e non è considerato un’entità. Occorre schierarsi dalla parte di chi si riconosce nell’esistenza dell’anima, per evitare una deriva delle proprie radici e della propria storia”.

Conclude Scanderebech: “ Il sostegno degli amici come il Senatore Giovanardi e Pippo Franco è, per me, la prova che ho fatto la scelta giusta, creando il mio nuovo partito. Non potevo tradire chi mi ha sempre sostenuto negli anni e per questo ho messo al centro moderato il bene comune, a sostegno di Roberto Cota come presidente della Regione Piemonte”.

Al centro con Scanderebech e Cota.


  • Categoria: Interviste
Venerdì
19 Feb 2010
Scanderebech

Scanderebech presenta in conferenza stampa il suo nuovo partito, in occasione delle elezioni. “Io resto al centro, non vado con l’Udc”.

Torino, 18 Febbraio- Dopo tanti anni di militanza nel centro destra, per coerenza personale e per le forti tradizioni familiari, per Scanderebech è impossibile accettare lo spostamento a sinistra del suo ex partito. E’ per questo motivo che ha deciso di rimanere al centro, fondando, in occasione delle elezioni del 28 e 29 Marzo, il nuovo partito “Al CENTRO con SCANDEREBECH”.

Scanderebech chiede a tutti di rimanergli accanto in questa scelta sicuramente più difficile ma obbligata, promettendo di continuare a lavorare con onestà e passione, come ha sempre fatto.

Nella conferenza stampa di lunedì 15 Febbraio all’Hotel Sitea di Torino, Scanderebech ha presentato il suo movimento, nel quale i popolari, i liberali, i riformisti, i moderati di tutte le aree politiche riscoprano insieme la via maestra del Centro.

Scanderebech sta lavorando per un progetto che darà a tutti la possibilità di liberarsi finalmente dalla morsa della sinistra che in Regione, in Provincia ed in Comune ha messo in ginocchio il nostro territorio.

Con questo nuovo progetto politico” ha affermato Scanderebech, “è possibile cominciare un cammino coerente ed articolato atto a dare reali risposte alla gente”. E continua: “Tutti parlano di risoluzione della crisi economica, ma le parole non bastano, specialmente quelle che si spendono esclusivamente durante la campagna elettorale”. E, rispetto alla sua scelta di proseguire col suo nuovo partito, visto il cambiamento di rotta dell’Udc che va a sinistra, Scanderebech ha precisato: “Non sono io a lasciare, sono loro che hanno cambiato strada. Io sono il capogruppo dell’UDC eletto in Regione Piemonte nel 2005 con quasi 10 mila voti di preferenza, per cinque anni ho lavorato al servizio dei cittadini e per coerenza non posso che rimanere dalla loro parte, tenendo fede ai propositi e a valori come la famiglia, l’etica e il diritto al lavoro che ho mantenuto per tutto questo tempo e che, per me, sono irrinunciabili. Sono convinto che i miei sostenitori rimarranno al centro con me, perché non accettano la scelta del mio partito di spostarsi a sinistra. Quindi, l’UDC di Scanderebech in Regione Piemonte rimarrà al centro. Mi auguro” ha concluso “che questo nuovo cammino possa iniziare a partire dalle elezioni del 28 e 29 Marzo”.


A Bistagno: internet, democrazia e una splendida gipsoteca

Giovedì
24 Dic 2009
Redazione

Undicesima tappa del progetto é democracy il 21 dicembre a Bistagno, con la presenza del Sindaco Claudio Zola, del coordinatore Pdl di Acqui Terme Mario Ratto, dell’Assessore alle Finanze del Comune di Acqui Paolo Bruno e del giovane Assessore di Bistagno Maurizio Carozzi. Si è trattato di un altro incontro della serie di tappe promosse dal portale GliEletti.it per promuovere dialogo e partecipazione.

Si è discusso molto di internet, democrazia e il Consigliere Regionale Ugo Cavallera ha avuto l’occasione di confrontarsi con giovani e amministratori della nostra Provincia, per mettere sul tavolo venticinque anni di esperienza politica e poterla trasmettere ai molti intervenuti, la moderazione degli incontri è stata affidata proprio al direttore del portale GliEletti.it, Efrem Bovo.

Anche a Bistagno si sono centrati temi rilevanti, quali l’educazione e formazione dei giovani, sempre più carente,in questi tempi in cui sono venute meno le così dette “scuole di partito” per cui anche Giampiero Nani il Presidente della Comunità montana che comprende la zona di Bistagno ha affermato “Questo stesso incontro è un laboratorio di democrazia e partecipazione: i giovani hanno sempre più bisogno di dialogo” dello stesso parere Matilda Lupori, che per anni è stata Consigliere Comunale a Novi Ligure e che ha raccontato: “Ho fatto molti consigli comunali con i miei figli nel marsupio, ma la difficoltà per le donne è tanta e alla fine ho deciso di privilegiare la famiglia, che soffriva per il mio impegno costante, tuttavia la passione è tanta e rimane”.

In mezzo a tutte le note e considerazioni emerge comunque la forza dirompente del locale, in cui dialogo e partecipazione sono ancora vive ed è più facile trovarsi e discutere dei problemi; per questo ha detto il consigliere Cavallera: ” Ci vuole una task force globale e trasversale” e ha lanciato la sua idea di un Local Political Forum, ispirato al Global Political Forum, che si tiene a Bosco Marengo ogni anno.

Proprio in omaggio ha questa dimensione locale è stata effettuata una visita alla Gispoteca di Bistagno dedicata all’artista Giulio Monteverde, che qui è nato nel 1873. Tra le molte opere anche una statua dedicata Giuseppe Saracco, cittadino illustre di Bistagno, che fu Presdiente del consiglio dei ministri tra il 1900 e il 190. La guida d’eccezione per gli intervenuti all’incontro é democracy è stata Guido Testa “storico” Vicesindaco del Paese, che ha fortemente voluto e conseguentemente lavorato alla realizzare della gipsoteca negli anni ottanta.

V.P.

L’eccellenza di Sant’Ilario conquista il 6° posto

Lunedì
21 Dic 2009
Redazione

Ma secondo il Sindaco potrebbe ancora migliorare

L’inchiesta sulla vivibilità dei comuni promossa dal settimanale Panorama premia anche l’Emilia Romagna, questa prestigiosa classifica infatti vede al sesto posto Sant’Ilario d’Enza, un comune di 10.713 abitanti in provincia di Reggio Emilia.

“E’ un risultato che premia anni di gestione attenta del territorio, di investimenti, con risorse locali, nei servizi alla persona, all’infanzia e alla famiglia, di attenzione all’ambiente ed alla sicurezza” commenta il Sindaco Marcello Moretti.

Molteplici gli aspetti positivi che hanno permesso a questa città di rientrare tra le dieci migliori città “Innanzitutto la presenza di tre strutture scolastiche comunali, -continua il Sindaco- senza dimenticare la raccolta differenziata superiore al 60%, la recente costruzione della caserma dei Vigili del Fuoco e l’ampliamento di quella dei Carabinieri, la disponibilità di verde pubblico, i servizi sociali per anziani e disabili, la presenza attiva di associazioni culturali e di volontariato, e poi un cinema e un’ampia biblioteca.

Sicuramente il dato è uno stimolo a proseguire in questa direzione cercando di fare quel qualcosa in più per migliorare ulteriormente la qualità della vita.”

Nonostante la soddisfazione per questo riconoscimento, il primo cittadino sottolinea che “L’autonomia di gestione dei comuni è sempre minore perché lo Stato interviene per condizionare pesantemente le scelte locali.

Tutto questo senza valutare, come invece ha fatto la commissione presieduta dal premio Nobel Stieglitz (cui si è ispirata l’inchiesta di Panorama), i parametri del benessere (il cosiddetto BIL) ma in astratto alcuni capitoli di spesa.”

Anche le ammisistrazioni quindi si trovano in difficoltà “Per dare un’idea si può dire che il Comune di Sant’Ilario ha 3.000.000 di euro disponibili per fare delle opere pubbliche utili per il paese, ma siccome c’è un tetto di spesa comunale fissato a livello nazionale, non possiamo spenderli con grave danno anche per l’economia del territorio, eppure sono soldi dei cittadini da utilizzare per i cittadini.

Nonostante tante chiacchiere sul federalismo, ocorrerà battersi molto per valorizzare di più le autonomie locali e favorire le risposte che il territorio richiede.”

S.F.

Aggressione a Berlusconi: una montatura?

Venerdì
18 Dic 2009
Redazione

C’è chi la pensa così. Mentre il Presidente del Senato Schifani ipotizza misure restrittive sul web per ragioni di sicurezza, in Rete cominciano a fiorire ipotesi complottiste secondo cui l’aggressione di Tartaglia a Silvio Berlusconi sarebbe una bufala, una montatura a fini mediatici, studiata ad hoc per aumentare la popolarità del premier.

Politica locale partecipata, per un lavoro credibile

Giovedì
17 Dic 2009
Redazione

Proseguono gli incontri è-democracy a Viguzzolo, dove ieri sera erano presenti, tra gli altri il Sindaco di Tortona Massimo Berutti, il Sindaco di Viguzzolo Luigi  Butteri Rolandi e il giovane Vicesindaco Silvia Margassi, oltre a molti amici e sostenitori, giovani e come sempre il Consigliere Regionale Ugo Cavallera che si è fatto ormai pienamente promotore di questo progetto promosso dal portale Glieletti.it nella Provincia di Alessandria.

La serata è stata moderata, come altre volte da Efrem Bovo, direttore del portale, che ha stimolato la discussione e anche qui si è affrontato il tema del dialogo e della partecipazione.

Come ha detto lo stesso Consigliere Cavallera, solo la partecipazione “permette davvero ai cittadini di avanzare proposte e suggerimenti, senza l’attenzione al singolo, ai problemi, non si può avviare un programma e un lavoro credibile”.

I presenti si sono confrontati a lungo, ponendo sul tavolo anche esperienze significative, come l’apertura di una sala nel Comune di Montemarzino, che ha ospitato ben 700 ragazzi per far conoscere loro il mondo degli animali e della comunità montana.

Dialogo dunque e scambio di esperienze, proprio come nello spirito del progetto è – democracy, che nasce proprio per questo perché le esperienze virtuose di chi s’impegna possano davvero essere messe in comune, tramite il confronto tra amministratori e cittadini, ma anche tra amministratori e amministratori. Come ha sottolineato infatti il Sindaco di Montemarzino, Claudio Ferrari, “il nostro è un comune con tutti i problemi dei piccoli comuni, ma per fortuna è più facile lavorare e andare avanti grazie alla presenza di tanti giovani entusiasti e volenterosi” la stessa posizione è stata sostenuta da molti, tra cui il “decano “ ex sindaco di Volpedo Giuseppe Gervino e il Vicesindaco di Viguzzolo Silvia Margassi che ha portato sul tavolo anche la difficoltà ma la passione dell’essere donna in politica.

Valentina Piacentini

Nei piccoli comuni i giovani si impegnano in politica

Giovedì
17 Dic 2009
Redazione

Grande passione e motivazione dei nuovi amministratori locali

La prima neve non ha fermato le circa cinquanta persone che ieri si sono recate alla sala polifunzionale del comune di Vignole Borbera per partecipare all’incontro è – democracy, presente come sempre il Consigliere Regionale Ugo Cavallera. Clima rigido dunque in provincia di Alessandria, che si è contrapposto però a quello disteso e propositivo della chiacchierata.

Diversi i punti toccati: dalle questioni di più ampio respiro inerenti ai macro problemi della politica italiana alle altrettanto importanti tematiche legate al locale. Denominatori comuni riconosciuti dai presenti, svincolati da sterili campanilismi, sono stati l’importanza dei giovani per il futuro del paese e del dialogo che, supportato da internet e reso così continuo e costante, permette ad eletti ed elettori di mantenere un rapporto vivo e reale.

Tra i punti più sollevati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra i quali la vice sindaco Susan Thomas e l’assessore al personale ed alla polizia locale: la difficoltà di rapportarsi al mondo della politica data l’assenza di una formazione mirata che prepari ad hoc la categoria e la distanza che separa i piccoli comuni dalle grandi logiche di provincia, regione e stato in generale.

L’utilità o meno di organi intermedi come regioni e province è argomento molto sentito. Il pubblico su questo tema sembra aver opinioni molto diverse. “Potrebbero essere utili se ci fosse una giusta suddivisione dei compiti che semplifichi realmente e non faccia ancora più confusione” hanno sostenuto in molti.

Interessante vedere e sentire per tutta la durata dell’incontro, la passione dei diversi giovani intervenuti. Giovani assessori, consiglieri o semplici elettori ed appassionati a dimostrazione di come la politica venga vissuta e sentita soprattutto in questi piccoli comuni nei quali i ragazzi possono avere una chance. Lontani da quei grandi centri soffocati da interminabili liste di risorse umane datate ed “accomodate”, non solo come dato anagrafico ma a livello di idee ed ambizioni, questi neofiti della politica, con in mente progetti chiari e tanta voglia di lavorare, possono davvero fare la differenza. Chi si era stufato di subire passivamente decisioni non condivise o chi voleva, come il giovane assessore di Arquata intervenuto, una piscina nel suo comune e, dopo tanti anni di indifferenza delle amministrazioni su questo tema, è riuscito nel suo proposito.

Ugo Cavallera, ha annunciato l’idea di un “Local Political Forum” a Bosco Marengo, sull’onda del già noto a livello mondiale “World Political Forum” che si tiene ogni anno nel complesso monumentale di Santa Croce e che raccoglie personalità e politici provenienti da tutto il mondo. Questo per riscoprire l’importanza delle piccole realtà e cominciare, proprio da loro, a cambiare le cose.

Alberto Viarengo

Viguzzolo: A colloquio con gli amministratori locali

Giovedì
17 Dic 2009
Redazione

Nuova tappa del progetto è-democracy in provincia di Alessandria

L’equilibrio vincente di Saluzzo

Lunedì
14 Dic 2009
Redazione

Al 4° posto tra i Comuni virtuosi

Continua il viaggio tra i comuni italiani, che si sono contraddistinti per la qualità della vita, analizzati nell’inchiesta del settimanale Panorama.

La parola ora passa al Piemonte: Saluzzo in provincia di Cuneo con i suoi 16.797 abitanti si attesta al quarto posto in questa prestigiosa classifica.

“In passato abbiamo vissuto una sorta di complesso d’inferiorità nei confronti delle località del nord est, oggi invece questo riconoscimento ci ragala un’enorme soddisfazione - commenta il Sindaco Paolo Allemano - Sicuramente è stato premiato il buon tessuto economico di questa città ma ci sono anche altri punti di forza. Innanzitutto un ottimo rapporto con le vallate circostanti e con le loro attività legate alle risorse naturali : proprio a Saluzzo infatti si trova il distretto della frutta, e poi viene lavorata la pietra proveniente dalla Valle Inferiotto.”

Ma ciò che veramente incide positivamente sull’economia del luogo è l’equilibrio che si è creato tra i diversi settori “Sono molto sviluppati sia l’agricoltura che la zootecnia - continua Allamano - e sono presenti sul territorio anche molte piccole e medie industrie con un numero di dipendenti che va dalle 50 alle 100 unità, senza dimenticare l’importanza del settore terziario grazie alla nostra vicinanza alle vallate alpine”.

Il rilancio dell’economia parte però dalla promozione del centro storico “Abbiamo risistemato le vie principali anche per attirare più gente nei nostri negozi e per essere davvero competitivi. Inoltre è stata completata la vendita di venti lotti dove presto si andranno a insediare altrettante imprese artigianali”.

Saluzzo però guarda anche al futuro e in vista dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono già in cantiere alcuni progetti culturali “Questo anniversario sarà un’ottima occasione per celebrare due personaggi illustri nati proprio in questo paese - conclude il Sindaco - non possiamo dimenticare il patriota e scrittore Silvio Pellico e l’incisore Giambattista Bodoni”.

S.F.

Aggressione a Berlusconi, il video


  • Categoria: Audio & Video
Lunedì
14 Dic 2009
Redazione

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