“In Italia la diffamazione a mezzo stampa o a mezzo televisivo ” - dice Gabriella Carlucci - “ viene punita anche molto severamente, tutto questo invece non esiste in Internet. Internet è un territorio assolutamente libero, privo di regole. Io ritengo che questo non sia giusto. Se la politica si vuole interessare di Internet in questo senso dovrebbe invece permettere la tracciabilità di chi dice cosa. Non per evitare che ci sia la libertà o la democrazia partecipativa, tutt’altro, ma semplicemente perché ognuno sia responsabile di quello che dice e di quello che fa.”

Cosa ne pensate?