E’ vero come dice Cavallera che a volte il dialogo viene confuso con una nebulosità di idee che portano poco o nulla. D’altra parte è anche vero che se non si lascia ad ognuno la libertà di esprimere la sua idea, anche se un po’ confusa, risulta difficile avere un confronto. Magari parlando e confrontandosi le idee si possono “schiarire” e la nebbia si può diradare… cosa ne pensate?
2 risposte a "A colloquio con l’uomo del dialogo"
E’ vero come dice Cavallera che a volte il dialogo viene confuso con una nebulosità di idee che portano poco o nulla. D’altra parte è anche vero che se non si lascia ad ognuno la libertà di esprimere la sua idea, anche se un po’ confusa, risulta difficile avere un confronto. Magari parlando e confrontandosi le idee si possono “schiarire” e la nebbia si può diradare… cosa ne pensate?
Ma forse lui intendeva quello cioè che anche se a volte dialogare viene confuso per avere idee nebulose, in realtà è fondamentale!
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