E’ Brunico sul gradino più alto del podio nella classifica dei comuni italiani che si sono contraddistinti per la miglior qualità della vita.
L’indagine, condotta dal settinanale Panorama (in collaborazione con il Centro Studi Sintesi) ha analizzato un campione di 249 paesi e città, da un minimo di 10 mila a un massimo di 100 mila abitanti, prendendo in considerazione parametri quali: benessere economico, istruzione, partecipazione alla vita politica, rapporti sociali, sicurezza, ambiente, attività personali e salute.
Questo centro di circa 15.000 abitanti in provincia di Bolzano, nel cuore della Val Pusteria, è diventata un modello di eccellenza per la salvaguardia dell’ambiente e i servizi rivolti agli abitanti e ai turisti.
“Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento - afferma il Sindaco Christian Tschurtschenthaler - abbiamo recentemente completato il più grande impianto di teleriscaldimento di tutto l’arco alpino. Questo progetto, oltre a mantenere l’aria pulita, incide positivamente anche sull’economia consentendo un notevole risparmio in bolletta.
Nel corso dei lavori, inoltre, la nostra amministrazione ha provveduto anche alla risistemazione di strade e piazze ampliando piste ciclabili, aree pedonali e allo stesso tempo realizzando comodi parcheggi sotterranei.”
Ma Brunico è in grado di offrire molto anche ai turisti, infatti il terziario è una voce fondamentale per l’economia locale “Il nostro impianto sportivo che comprende una piscina e una sauna è stato premiato tra gli otto migliori in Europa - continua il Sindaco - D’inverno invece l’area di Plan De Corones è tra le mete predilette degli sciatori, senza dimenticare poi i tradizionali mercatini di Natale. A dicembre gli alberghi sono in gran parte al completo grazie a queste due attrazioni”.
Nonostante gli sforzi fin qui fatti Brunico vuole ancora migliorare “E’ in cantiere la realizzazione di una nuova biblioteca in collaborazione con l’Università del Turismo che ha sede proprio qui. Un’iniziativa importante che potrebbe essere utile non solo ai numerosissimi studenti, ma anche agli abitanti e ai visitatori”
S.F.
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