Grande passione e motivazione dei nuovi amministratori locali

La prima neve non ha fermato le circa cinquanta persone che ieri si sono recate alla sala polifunzionale del comune di Vignole Borbera per partecipare all’incontro è – democracy, presente come sempre il Consigliere Regionale Ugo Cavallera. Clima rigido dunque in provincia di Alessandria, che si è contrapposto però a quello disteso e propositivo della chiacchierata.

Diversi i punti toccati: dalle questioni di più ampio respiro inerenti ai macro problemi della politica italiana alle altrettanto importanti tematiche legate al locale. Denominatori comuni riconosciuti dai presenti, svincolati da sterili campanilismi, sono stati l’importanza dei giovani per il futuro del paese e del dialogo che, supportato da internet e reso così continuo e costante, permette ad eletti ed elettori di mantenere un rapporto vivo e reale.

Tra i punti più sollevati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra i quali la vice sindaco Susan Thomas e l’assessore al personale ed alla polizia locale: la difficoltà di rapportarsi al mondo della politica data l’assenza di una formazione mirata che prepari ad hoc la categoria e la distanza che separa i piccoli comuni dalle grandi logiche di provincia, regione e stato in generale.

L’utilità o meno di organi intermedi come regioni e province è argomento molto sentito. Il pubblico su questo tema sembra aver opinioni molto diverse. “Potrebbero essere utili se ci fosse una giusta suddivisione dei compiti che semplifichi realmente e non faccia ancora più confusione” hanno sostenuto in molti.

Interessante vedere e sentire per tutta la durata dell’incontro, la passione dei diversi giovani intervenuti. Giovani assessori, consiglieri o semplici elettori ed appassionati a dimostrazione di come la politica venga vissuta e sentita soprattutto in questi piccoli comuni nei quali i ragazzi possono avere una chance. Lontani da quei grandi centri soffocati da interminabili liste di risorse umane datate ed “accomodate”, non solo come dato anagrafico ma a livello di idee ed ambizioni, questi neofiti della politica, con in mente progetti chiari e tanta voglia di lavorare, possono davvero fare la differenza. Chi si era stufato di subire passivamente decisioni non condivise o chi voleva, come il giovane assessore di Arquata intervenuto, una piscina nel suo comune e, dopo tanti anni di indifferenza delle amministrazioni su questo tema, è riuscito nel suo proposito.

Ugo Cavallera, ha annunciato l’idea di un “Local Political Forum” a Bosco Marengo, sull’onda del già noto a livello mondiale “World Political Forum” che si tiene ogni anno nel complesso monumentale di Santa Croce e che raccoglie personalità e politici provenienti da tutto il mondo. Questo per riscoprire l’importanza delle piccole realtà e cominciare, proprio da loro, a cambiare le cose.

Alberto Viarengo